Chi è online
 5 visitatori online
Segreteria del Progetto:
Via Alessandro Poerio 100
00152 Roma
tel/fax 0658899344
http://www.cerco-alzheimer.it
info@cerco-alzheimer.it
Home

Il giorno 26 Novembre alle ore 16,30 si è inaugurato presso i locali della casa famiglia “Villa Luigia”, sita in Via Prenestina 316, il secondo Caffé Alzheimer del Progetto CerCo Alzheimer, grazie alla collaborazione del VI Municipio. L’Alzheimer cafèè uno spazio gratuito aperto ai familiari dei malati di Alzheimer e si propone come un punto di riferimento territoriale dove è possibile confrontarsi e scambiarsi esperienze; è un luogo di convivialità dove passare qualche momento di relax, anche assieme ai propri cari, uscendo dall’isolamento che spesso colpisce queste famiglie.

Un augurio di buone conversazioni davanti a caffè, the e pasticcini!

 

Premio Formica d’Oro

Il 29 novembre u.s. nel Teatro Sala Umberto, in Via delle Mercede a Roma, è stato consegnato il “Premio Formica d’Oro 2010” al progetto “Cerco-Alzheimer”, Centro Regionale di Coordinamento sulla Malattia di Alzheimer, all’ATI formata da: Alzheimer Uniti Onlus, Auser Lazio, Anteas Lazio, ADA Lazio, in partnership cpn il centro di servizi per il volontariato del Lazio SPES, il Consorzio Integra e l’AGCI, attuato nel 2009 nei territori di Roma, Viterbo e Latina con l’obiettivo di aiutare, sostenere e accompagnare le famiglie ed i malati di Alzheimer ed altri tipi di demenza lungo il percorso della malattia attraverso azioni di sostegno, di orientamento, di informazione mirata e di supporto domiciliare per una gestione integrata e sostenibile della malattia.

Il "Premio Formica d’Oro”, è istituito dal Forum regionale del Lazio per promuovere l’immagine e le attività del Terzo Settore. Attraverso questa iniziativa gli organizzatori intendono individuare e premiare le iniziative più meritevoli realizzate, nel corso dell’anno, da organizzazioni di Terzo Settore e portarle a conoscenza di un pubblico più ampio in modo da favorire la replicabilità di "buone prassi", ossia di azioni e metodologie efficaci, innovative e ripetibili.

 

Il 27 settembre si apre il primo Caffè Alzheimer nell’ambito del progetto CerCo-Alzheimer. Si tratta di un luogo dedicato ai malati di Alzheimer ma soprattutto ai loro familiari. Il caffè sarà un luogo di incontro/confronto, ma anche di socializzazione e di gioco, per le famiglie dei malati residenti nel XVI municipio e zone limitrofe.

Il caffè, per ora, sarà aperto il 1° e il 4° lunedì del mese, con orario 17.00/19.00.

L’inaugurazione si terrà il 27 settembre alle ore 17.00 nella sua sede di via Toscani 11/13 (parallela di via di Donna Olimpia), a Roma presso la struttura denominata “360° sud”, raggiungibile con il tram n. 8. L’apertura sarà patrocinata dalla presenza del Presidente del Municipio XVI insieme a tutti i rappresentanti delle associazioni impegnate nel progetto (AUSER LAZIO, ADA, ANTEAS e ALZHEIMER UNITI).

 

Per informazioni telefonare al call center del Progetto allo 06-58899344

Ultimo aggiornamento (Lunedì 27 Settembre 2010 11:54)

 

Cerco-Alzheimer

 

Riprende il Progetto "Cerco-Alzheimer" di assistenza ai malati di alzheimer da parte di volontari.

Nel 2009 la Regione Lazio ha finanziato il progetto "Cerco-Alzheimer" presentato dall' Auser Lazio - Cgil, insieme all' Anteas Lazio-Cisl, all' Ada-Uil, all'Associazione Alzheimer-Uniti Onlus.

Nel corso dell'anno sono stati formati 120 volontari, che sono andati ad assistere oltre 100 malati di Alzheimer nei territori di Roma, Viterbo e Latina.

I volontari hanno seguito corsi di formazione con esperti geriatri, neurologi, psicologi e altri professionisti dedicati, che si sono articolati in 6 incontri. Sono stati anche formati alcuni tutor, che li hanno accompagnati nell'inserimento presso le famiglie.

L'esperienza ha avuto un forte apprezzamento da parte delle famiglie stesse che, attraverso il sostegno dei volontari, hanno potuto meglio gestire i propri familiari malati apprendendo nuove strategie di approccio, nonché avere momenti di respiro nei quali poter socializzare anche con persone fuori del nucleo familiare.

La Regione stessa, che ha potuto valutare il buon successo dell'esperienza attraverso dati concreti, ha deciso di rifinanziarla, anche perché sia possibile soddisfare le richieste di altre famiglie, cresciute a mano a mano che l'esperienza veniva conosciuta e divulgata.

Dal 1 ottobre del 2010 quindi si riprenderanno le azioni del Progetto, mantenendo la stessa impostazione operativa, ma puntando ad estendere l'intervento a tutto il territorio regionale, per consolidare e far conoscere una realtà, nata come sperimentazione, ma che nel frattempo è divenuta un modello di intervento.

Non si tratta infatti di un’ assistenza a se stante, sostitutiva di quella domiciliare istituzionale, ma vuole affiancarsi ad essa ed integrarla sotto l'aspetto dell'aiuto relazionale.

Dato l’aumento delle richieste, cerchiamo anche nuovi volontari da coinvolgere in una tale avventura umana e di solidarietà. Chi fosse interessato in prima persona come volontario e chi volesse segnalare situazioni di famiglie con malati di Alzheimer bisognose di aiuto, può rivolgersi alle nostre Associazioni, oppure telefonare al call-center del Progetto 06/58899345.


Ultimo aggiornamento (Venerdì 24 Settembre 2010 11:30)